Vai al contenuto principale

Guida gratuita per i pazienti · 19 pagine · PDF

Terapia con cellule staminali per la demenza: guida per il paziente

Sostenere la funzione cognitiva attraverso la neurorigenerazione

· Revisione medica a cura di Team medico SCL

Cosa contiene questa guida

  1. Comprendere la demenza
  2. Come agisce la terapia con cellule staminali
  3. Il trattamento presso StemCell Longevita
  4. Risultati e recupero
  5. Come iniziare

Capitolo 1

Comprendere la demenza

Che cos'è la demenza?

Demenza è un termine collettivo che indica condizioni caratterizzate da un declino progressivo delle funzioni cognitive, tra cui memoria, pensiero, orientamento, comprensione, linguaggio e giudizio. La malattia di Alzheimer rappresenta il 60-70% dei casi di demenza, mentre la demenza vascolare, la demenza a corpi di Lewy e la demenza frontotemporale sono altre forme comuni. Oltre 55 milioni di persone nel mondo convivono con la demenza.

Sintomi e progressione

Perdita progressiva della memoria, in particolare della memoria a breve termine, che influisce sulle attività quotidiane e sull'autonomia. Difficoltà con il linguaggio, la risoluzione dei problemi e il pensiero astratto. Confusione riguardo al tempo, al luogo e agli ambienti familiari. Cambiamenti dell'umore, del comportamento e della personalità, tra cui depressione, ansia e agitazione. La demenza comporta una perdita progressiva dei neuroni e delle loro connessioni. I farmaci attualmente disponibili possono gestire temporaneamente i sintomi, ma non agiscono sul processo neurodegenerativo sottostante. La terapia con cellule staminali mira a sostenere la riparazione neurale e a rallentare la perdita neuronale.

Capitolo 2

Come agisce la terapia con cellule staminali

Meccanismi neuroprotettivi

Le MSC esercitano effetti neuroprotettivi attraverso il rilascio di fattori neurotrofici (BDNF , NGF , GDNF) che sostengono la sopravvivenza e la funzione dei neuroni. Riducono la neuroinfiammazione, favoriscono la rimozione delle proteine amiloidi tossiche, stimolano la neurogenesi (formazione di nuovi neuroni) e migliorano il flusso ematico cerebrale: tutti fattori chiave nel rallentare la progressione della demenza. Studi preclinici e clinici iniziali mostrano che la terapia con MSC può ridurre il carico di placche amiloidi, migliorare la funzione sinaptica e aumentare i punteggi delle prestazioni cognitive in modelli di demenza e nei pazienti.

Potenziali benefici

67%
Cognizione stabilizzata o migliorata
72%
Migliore qualità della vita
58%
Progressione della malattia rallentata

Dati riportati nella nostra guida per i pazienti, tratti da studi pubblicati e dalla nostra esperienza clinica. Descrivono gruppi di pazienti e non costituiscono una previsione per il singolo caso. Consulta le evidenze su cui ci basiamo.

Capitolo 3

Il trattamento presso StemCell Longevita

Il nostro protocollo per la demenza

Utilizziamo una combinazione di somministrazione endovenosa e intratecale (spinale) delle MSC per massimizzare il beneficio neurologico. La via intratecale rilascia le cellule direttamente nel liquido cerebrospinale, garantendo un accesso ravvicinato al cervello. Il trattamento è associato alla terapia con esosomi e al supporto neurocognitivo.

Il trattamento presso Liv Hospital Ulus

  • Giorno 1 — Valutazione neurocognitiva, revisione della risonanza magnetica cerebrale, biomarcatori ematici e pianificazione del trattamento.
  • Giorno 2 — Somministrazione intratecale di cellule staminali e infusione endovenosa con monitoraggio.
  • Giorno 3 — Valutazione di controllo, formazione del caregiver e piano di gestione a lungo termine.

Capitolo 4

Risultati e recupero

Cosa possono aspettarsi le famiglie

I miglioramenti possono includere un migliore richiamo della memoria, una comunicazione migliorata, maggiore vigilanza e consapevolezza, una migliore stabilità dell'umore e una maggiore capacità di svolgere le attività quotidiane. I benefici iniziano generalmente a manifestarsi da 4 a 12 settimane dopo il trattamento e possono continuare a svilupparsi nell'arco di 6-12 mesi.

4-12
Settimane per notare cambiamenti
74%
Miglioramento riferito dai caregiver
12-18
Mesi di durata media del beneficio

Dati riportati nella nostra guida per i pazienti, tratti da studi pubblicati e dalla nostra esperienza clinica. Descrivono gruppi di pazienti e non costituiscono una previsione per il singolo caso. Consulta le evidenze su cui ci basiamo.

Capitolo 5

Come iniziare

Idoneità e passi successivi

La terapia con cellule staminali è più efficace negli stadi lievi e moderati della demenza. I pazienti con demenza grave in stadio terminale hanno un potenziale di miglioramento limitato. Contattaci con le valutazioni neurologiche e gli esami di imaging per ricevere una valutazione onesta di ciò che la terapia con cellule staminali può offrire alla persona cara.

Domande frequenti

La terapia con cellule staminali non può guarire la demenza, ma può rallentare la progressione della malattia, stabilizzare la funzione cognitiva e migliorare la qualità della vita. L'obiettivo è sostenere la funzione cerebrale residua e potenzialmente ritardare un ulteriore declino.

Gli stadi iniziali e moderati rispondono generalmente meglio. I pazienti con decadimento cognitivo lieve o demenza in fase iniziale hanno il maggiore potenziale di beneficio, poiché vi è più tessuto neurale da proteggere e riparare.

Sì, la terapia con cellule staminali è stata somministrata in sicurezza a pazienti di 70 e 80 anni. Il nostro team medico effettua valutazioni approfondite prima del trattamento per garantire la sicurezza di ogni singolo paziente.

In genere raccomandiamo un trattamento iniziale seguito da sedute di richiamo ogni 6-12 mesi per mantenere e consolidare i miglioramenti cognitivi.

Prossimi passi

Scarica la guida completa per accedere a tutti i capitoli, ai dettagli clinici e alle domande da porre a qualsiasi clinica. Il nostro team esamina personalmente ogni richiesta e le dirà con onestà se questa terapia è appropriata per il suo caso.

Avvertenza medica

Questa guida è fornita esclusivamente a scopo informativo e non costituisce un parere medico, una diagnosi o un trattamento. I risultati variano da persona a persona e non è garantito alcun esito specifico. Consulti sempre un professionista sanitario qualificato prima di prendere decisioni mediche.