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Guida gratuita per i pazienti · 19 pagine · PDF

Terapia con cellule staminali per la colite ulcerosa: guida per il paziente

Modulazione immunitaria e guarigione intestinale per i pazienti con colite ulcerosa

· Revisione medica a cura di Team medico SCL

Cosa contiene questa guida

  1. Capire la colite ulcerosa
  2. Come agisce la terapia con cellule staminali
  3. Il trattamento presso StemCell Longevita
  4. Risultati e recupero
  5. Come iniziare

Capitolo 1

Capire la colite ulcerosa

Che cos'è la colite ulcerosa?

La colite ulcerosa (CU) è una malattia infiammatoria cronica intestinale (MICI) che provoca infiammazione e ulcerazione del rivestimento interno del colon e del retto. È una condizione autoimmune in cui il sistema immunitario attacca la mucosa intestinale, causando diarrea con sangue, dolore addominale e un impatto significativo sulla qualità della vita. La CU colpisce circa 5 milioni di persone nel mondo.

Sintomi e complicanze

Diarrea con sangue accompagnata da urgenza e frequenza, spesso 10 o più volte al giorno durante le riacutizzazioni. Crampi e dolore addominale, tipicamente nel quadrante inferiore sinistro dell'addome. Affaticamento, perdita di peso e carenze nutrizionali dovute all'infiammazione cronica e al malassorbimento. Il rischio di cancro del colon aumenta con la durata e l'estensione della malattia. Manifestazioni extraintestinali che interessano articolazioni, cute, occhi e fegato. Gli attuali farmaci per la CU sopprimono il sistema immunitario in modo generalizzato, spesso con effetti collaterali significativi. La terapia con cellule staminali offre una modulazione immunitaria mirata che attenua l'attacco autoimmune al colon preservando l'immunità protettiva.

Capitolo 2

Come agisce la terapia con cellule staminali

Guarigione intestinale e riequilibrio immunitario

Le MSC favoriscono la remissione della CU attraverso molteplici meccanismi: modulano la risposta immunitaria Th1/Th17 che alimenta l'infiammazione del colon, promuovono lo sviluppo di linfociti T regolatori che sopprimono gli attacchi autoimmuni, rilasciano citochine antinfiammatorie (IL-10, TGF-beta) che riducono l'infiammazione della mucosa e secernono fattori di crescita che favoriscono la rigenerazione dell'epitelio intestinale e la guarigione mucosale. Uno studio clinico di Fase III sulla terapia con MSC per la CU refrattaria ha dimostrato una remissione clinica nel 53% dei pazienti e un miglioramento endoscopico nel 62%, con benefici mantenuti al follow-up a 12 mesi.

Evidenze cliniche

53%
Tasso di remissione clinica
62%
Miglioramento endoscopico
71%
Riduzione della frequenza delle riacutizzazioni

Dati riportati nella nostra guida per i pazienti, tratti da studi pubblicati e dalla nostra esperienza clinica. Descrivono gruppi di pazienti e non costituiscono una previsione per il singolo caso. Consulta le evidenze su cui ci basiamo.

Capitolo 3

Il trattamento presso StemCell Longevita

Il nostro protocollo per la CU

Utilizziamo infusioni endovenose ad alto dosaggio di MSC derivate da cordone ombelicale, somministrate in più sedute. La somministrazione endovenosa assicura un apporto significativo di cellule al circolo vascolare intestinale. Il trattamento viene coordinato con il vostro gastroenterologo per ottimizzare la gestione della terapia farmacologica e la tempistica.

Il trattamento presso Liv Hospital Ulus

  • Giorno 1 — Valutazione gastroenterologica completa, comprendente marcatori infiammatori, calprotectina fecale e revisione della terapia farmacologica.
  • Giorni 2-3 — Infusioni endovenose sequenziali di cellule staminali con monitoraggio dei sintomi gastrointestinali.
  • Giorno 4 — Valutazione post-trattamento, indicazioni per l'adeguamento della terapia farmacologica e pianificazione della dimissione.

Capitolo 4

Risultati e recupero

Miglioramenti attesi

Il miglioramento dei sintomi (riduzione della frequenza della diarrea, minor sanguinamento, minore urgenza) inizia generalmente entro 4-8 settimane. I marcatori infiammatori (PCR, calprotectina fecale) possono normalizzarsi entro 2-3 mesi. Il miglioramento endoscopico viene spesso documentato alla colonscopia di controllo a 6 mesi.

4-8
Settimane al miglioramento dei sintomi
74%
Riduzione del carico farmacologico
18+
Mesi di remissione mantenuta

Dati riportati nella nostra guida per i pazienti, tratti da studi pubblicati e dalla nostra esperienza clinica. Descrivono gruppi di pazienti e non costituiscono una previsione per il singolo caso. Consulta le evidenze su cui ci basiamo.

Capitolo 5

Come iniziare

Prossimi passi

Se soffrite di colite ulcerosa non adeguatamente controllata dai farmaci attuali, contattateci inviando i referti endoscopici, gli esami di laboratorio e la storia farmacologica per una valutazione gratuita.

Domande frequenti

Sì, gli studi clinici hanno dimostrato che la terapia con MSC può indurre la remissione clinica ed endoscopica nei pazienti con CU, compresi quelli refrattari alla terapia biologica.

Inizialmente si continuano tutti i farmaci. Dopo il trattamento, il vostro gastroenterologo potrà ridurre gradualmente i farmaci immunosoppressori o biologici in base alla risposta. Le modifiche della terapia devono sempre avvenire sotto controllo medico.

Sì, ampi dati da studi clinici supportano la sicurezza della terapia con MSC nei pazienti con MICI. Non si osserva un aumento del rischio di infezioni o di neoplasie e il trattamento è risultato ben tollerato anche nei pazienti in terapia con immunosoppressori.

La maggior parte dei pazienti riceve un ciclo di trattamento iniziale. Può essere consigliato un trattamento di richiamo a 6-12 mesi, in particolare per i pazienti con malattia più grave o refrattaria.

Prossimi passi

Scarica la guida completa per accedere a tutti i capitoli, ai dettagli clinici e alle domande da porre a qualsiasi clinica. Il nostro team esamina personalmente ogni richiesta e le dirà con onestà se questa terapia è appropriata per il suo caso.

Avvertenza medica

Questa guida è fornita esclusivamente a scopo informativo e non costituisce un parere medico, una diagnosi o un trattamento. I risultati variano da persona a persona e non è garantito alcun esito specifico. Consulti sempre un professionista sanitario qualificato prima di prendere decisioni mediche.